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L’Ungheria ritrova il suo eroe sul Coppolo

5 luglio 2013

di Raffaele Scottini

L’esercito e l’Army archaeological society individuano i resti dell’aereo di Kiss e piantano una croce

LAMON. Sul versante sud orientale del monte Coppolo adesso c'è una croce, piantata da tre rappresentanti dell'esercito ungherese e dell'Army archaeological society arrivati alla ricerca dei resti dell'aereo del pilota dell'aviazione dell'allora impero Austro-ungarico Josef Kiss, abbattuto il 24 maggio 1918 dopo diciannove vittorie in combattimento. Il sindaco Vania Malacarne ha accolto ieri in municipio la delegazione che è rimasta sull'altopiano per tre giorni, riuscendo a trovare il punto d'impatto e alcuni piccoli frammenti del velivolo, un Albatross D.III dipinto di nero con una grande “K” raffigurata su entrambi i lati delle ali. «Gli ungheresi sono particolarmente impegnati in questi anni nel recupero della loro storia nazionale e dei loro eroi, come Kiss al quale hanno intitolato uno degli aeroporti più importanti della nazione, a circa 100 chilometri da Budapest», racconta il sindaco, che annuncia l'intenzione di organizzare il prossimo anno, in occasione del centenario della prima guerra mondiale, una visita sul monte Coppolo e una serata di approfondimento in collaborazione con gli ungheresi e il museo della Grande guerra di Borgo Valsugana (dove è conservata l'uniforme di Josef Kiss). «Siamo interessati al percorso fatto in cento anni nel continente, da una guerra a una casa comune europea. Inoltre, Kiss era definito “il cavaliere del cielo” perché cercava sempre di risparmiare la vita all'avversario e dedicheremo una riflessione su questo aspetto del rispetto. I rappresentanti dell'esercito ungherese hanno gradito molto la proposta e sono entusiasti di venire il 24 maggio 2014». Sarà il giorno dell’anniversario della morte del loro asso dell'aria, partito con due commilitoni per una missione contro aerei britannici dal campo di aviazione a Pergine. Durante il combattimento fra i tre aerei austro-ungarici e i nove inglesi, Kiss sì trovò alla fine solo contro sei. Venne colpito al petto e abbattuto nei cieli sopra Lamon. Dopo 95 anni è stato trovato il punto d'impatto, sul monte Coppolo in località Piath.

Fonte: Corriere delle Alpi
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